Centro Spaziale “Galileo Control Center”

Centro Spaziale “Galileo Control Center”

Avezzano (Aq)


Progetto Architettonico Esecutivo “Galileo Control Center” Centro Spaziale del Fucino - Appalto Concorso. Consulenza specialistica
Committente: TADDEI COSTRUZIONI s.r.l. L’Aquila
Cronologia: progetto: 2008 realizzazione: 2010
Importo Lavori: € 7.868.000
Dati Dimensionali: 4.320 mq 21.630 mc
ID Opere
E.10
Grado di complessità
1,20
Galileo è il programma nato dalla collaborazione tra Unione Europea e Agenzia Spaziale Europea (ESA) per migliorare l’autonomia tecnologica dell'Europa e definire gli standard internazionali per i sistemi globali di navigazione satellitare (Global Navigation Satellite Systems). Lo scopo del programma è la realizzazione di un sistema di navigazione satellitare, capace di fornire un servizio di posizionamento globale affidabile e ad alta precisione, interoperabile con il sistema statunitense GPS e il sistema russo GLONASS. Presso il Centro Spaziale del Fucino TADDEI COSTRUZIONI s.r.l. ha realizzato, vincendo la gara d’appalto con la migliore offerta tecnica, uno dei Centri di Controllo (Galileo Control Centre, GCC), che gestiscono la costellazione dei 30 satelliti e la missione del programma. Un secondo GCC è stato realizzato dell’agenzia spaziale tedesca DLR, ad Oberpfaffenho- fen (Monaco di Baviera). Il nostro studio si è occupato dello sviluppo del progetto esecutivo posto a base di gara analizzando ed approfondendo nel dettaglio tutti i nodi ed i particolari costruttivi sia dal punto di vista costruttivo realizzativo che dal punto di vista del corretto utilizzo di materiali e proponendo alcune semplici soluzioni tecniche alternative che hanno permesso un netto miglioramento dell’aspetto funzionale e manutentivo dell’intera costruzione, contribuendo alla valutazione positiva dell’offerta tecnica dell’impresa realizzatrice.

Progetto C.A.S.E. L’Aquila - 28 Edifici per EDIMAL GRAN SASSO (MALTAURO S.p.A - TADDEI S.p.A)

Centro Spaziale “Galileo Control Center”

L'Aquila


Progettazione Architettonica Definitiva ed Esecutiva per i Lavori del PIANO C.A.S.E. per un totale di 28 edifici. Consulenza specialistica.
Committente: RTI GIUSEPPE MALTAURO SpA/TADDEI SpA
Cronologia: progetto: 2009 realizzazione: 2009 / 2010
Importo Lavori: € 2.110.000 per ogni edificio
Dati Dimensionali: 1.964 mq per edificio 6.481 mc per edificio
ID Opere
E.06
Grado di complessità
0,95
Le scelte architettoniche effettuate sono state dettate dalla necessità di tentare di rispondere alle “aspettative” degli abitanti che avrebbero utilizzato, nella prima fase post-sisma, l’edificio proposto in relazione alle loro “abitudini” e “consuetudini” dell’abitare. Si è tenuto conto anche dell’inserimento e quindi “dell’impatto” che le tipologie edilizie scelte avrebbero avuto sul territorio considerando che, la maggior parte delle aree reperite sono situate in prossimità delle frazioni del Comune dell’Aquila dove le qualità insediative sono demandate soprattutto alle qualità del “territorio” circostante. Si è anche considerato che la stragrande maggioranza dei possibili utenti delle abitazioni proviene da una condizione abitativa “tradizionale” che prevede la disponibilità di spazi interni ben definiti e di tipologie edilizie caratterizzate da elementi derivanti dalla tradizione costruttiva locale (tetto a due falde, balconi sporgenti, sistemi di oscuramento infissi con persiane, ecc.). Nelle scelte progettuali si è volutamente tenuto conto di ciò proponendo una tipologia edilizia “nota” in modo che potesse essere percepita come immediatamente riconoscibile e quindi condivisa, fatta propria mitigando il senso di sradicamento provocato dalla tragedia del sisma. Tale scelta tipologica “tradizionale” ha comunque permesso all’edificio nel suo complesso di rispondere al meglio ai requisiti prestazionali richiesti lasciando “l’innovazione tecnologica” all’uso dei materiali ed impianti tecnologici proposti.

Restauro e Risanamento Conservativo dell’Aggregato “Piedipiazza”

Centro Spaziale “Galileo Control Center”

L'Aquila


Progetto Preliminare, Definitivo, Esecutivo, Coordinamento Sicurezza e Ufficio Direzione Lavori per il Restauro e Risanamento Conser- vativo dell’Aggregato “Piedipiazza”. Piazza Duomo - L’Aquila
Committente: Consorzio Piedipiazza - L’Aquila
Cronologia: progetto: 2012 / 2013 realizzazione: 2015
Importo Lavori: € 9.275.108,75
Dati Dimensionali: 3.761 mq 14.231 mc
ID Opere
E.22                             
S.04
IA.01
IA.02
IA.03
Grado di complessità
1,55
0,90
0,75
0,85
1,15
II complesso edilizio, danneggiato dal sisma del 2009, si trova in posizione sicuramente strategica, è storicamente inserito nel quarto di San Pietro, di forma trapezoidale, le cui dimen- sioni in pianta sono di circa 45mx30m, il lato breve è prospiciente Piazza Duomo e contiguo con la facciata della Cattedrale di San Massimo. L’aggregato si sviluppa su quattro livelli fuori terra e presenta alcuni locali interrati. L’intera struttura, a causa della diversa finalità con la quale è stata edificata nel corso dei secoli, può individuarsi composta da tre grandi blocchi, separati all’interno, da una “rua”. Si ipotizza, che i fabbricati potrebbero aver avuto un probabile impianto originario risalen- te al 1254. Verosimilmente costruiti a due piani, essendo di carattere mercantile, con la bottega al piano terra e con l’abitazione al piano superiore, collegate da una scala interna, alcuni possedevano un piano comple- tamente interrato adibito a cantina o invaso. Nel nostro caso, abbiamo documentato e reso noto agli organi competenti un eccezionale ritrovamento - avvenuto in fase di indagini geologiche e strutturali - di una stanza con decorazioni murali con motivi a gigli rossi incastonati in un reticolo sfalsato orizzontal- mente con cornice nera e fondo avorio, posta al disotto del piano terra del locale commer- ciale sito in Via Roio civico angolo Via Scardas- sieri. L’Aggregato è sottoposto a vincolo di tutela da parte della Soprintendenza. I lavori hanno interessato anche le parti strutturali con interventi di miglioramento sismico.

Chiesa e Nuovo Complesso Parrocchiale “San Giovanni Battista”

Centro Spaziale “Galileo Control Center”

L'Aquila


Concorso nazionale ad inviti. Progetto preliminare Chiesa e Nuovo Complesso Parrocchiale di “San Giovanni Battista” L’Aquila. Progetto 1° Classificato
Committente: Arcidiocesi di L’Aquila
Cronologia: progetto: 2018 / 2019
Importo Lavori: € 4.000.000
Dati Dimensionali: 2.200 mq, 11.500 mc
ID Opere
E.13
S.03

Grado di complessità
1,20
0,95
Il progetto nasce da una attenta analisi della situazione esistente dell’intera area di Pile (morfologia, topografia, estensione, orientamento del lotto, contesto urbano e relazioni territoriali), e si pone l’obiettivo di riqualificare l’area con un intervento in grado di produrre un riordino urbano e, contemporaneamente, introdurre nel tessuto edificato una presenza architettonica forte capace di costruire nuove relazioni con il contesto in un’area non del tutto periferica, ma certamente non segnata dalla continuità della trama della città medievale. Il nuovo complesso, manifestando in modo chiaro ed evidente la propria identità e riconoscibilità, assumerà il ruolo di elemento catalizzatore con un raggio di interesse ben più ampio dell’area di Pile, in grado di originare un nuovo fulcro urbano. La facciata della chiesa, assolve alla funzione di dispositivo visivo dell’intero complesso e allo stesso tempo diventa manifestazione concreta del confine tra spazio sacro tangibile e spazio ordinario. Essa è monolitica, geometricamente indipendente dalla navata, con una trama materica che ricorda un prezioso tessuto, lo schema compositivo prende spunto, reinterpretandolo, da quello delle storiche chiese aquilane.

Chiesa e Nuovo Complesso Parrocchiale “Madonna di Acqua Viva”

Centro Spaziale “Galileo Control Center”

Simeri Mare - Catanzaro


Concorso nazionale ad inviti. Progetto preliminare Chiesa e Nuovo Complesso Parrocchiale di “Madonna di Acqua Viva” Simeri Mare - (CZ). Progetto 1° classificato
Committete: Arcidiocesi di Catanzaro Squillace
Cronologia: progetto: 2019 / 2020
Importo lavori: € 2.524.410
Dati Dimensionali: 1.520 mq, 9780 mc
ID Opere
E.13
S.03


Grado di complessità
1.20
0.95

Il complesso sarà in grado di riqualificare una realtà urbana anonima, costituita da elementi edilizi sorti in maniera disordinata e confusa e dare così fisionomia ad una nuova polarità urbana con la quale il territorio dovrà relazionarsi, conformarsi e identificarsi, divenendo così immagine di una comunità viva e operante. Esso sarà quindi “segno dell’istanza del divino in mezzo agli uomini” e come tale assumerà il ruolo di cuore pulsante di un territorio, importante riferimento anche a livello diocesano, in grado di offrire indispensabili servizi nel campo pastorale, sociale, culturale, aggregativo, caritativo, assistenziale e ambientale. L’impianto architettonico prescelto è impostato con una geometria di base semplice ed essenziale, grazie alla quale è immediata la leggibilità degli elementi costitutivi, con la possibilità di individuare rapidamente tutti i luoghi liturgici ed i percorsi ad essi dedicati. La posizione, la volumetria dell’edificio sacro e i segni distintivi presenti portano il fedele a identificarlo senza alcun dubbio, anche a distanza. La facciata, principale dispositivo iconico dell’intero complesso, in questo modo, diventa fulcro su cui convergono gli assi prospettici in grado di orientare il flusso dei fedeli. Sin dall’ingresso nell’aula, il fedele percepisce immediatamente il luogo e le sue parti costitutive come sacre, il suo sguardo è catturato immediatamente dall’altare e subito dopo dal tabernacolo e dall’ambone. Alla sinistra del presbiterio, trova spazio la cappella per la celebrazione feriale dell'eucaristia.

Chiesa e Nuovo Complesso Parrocchiale "S.Paolo VI"

Centro Spaziale “Galileo Control Center”

Alba Adriatica - Teramo


Concorso nazionale ad inviti. Progetto preliminare Chiesa e Nuovo Complesso Parrocchiale "S.Paolo VI" Alba Adriatica - (TE).
Committente: DIOCESI Teramo Atri
Cronologia: progetto 2020
Importo Lavori: € 2.080.000,00
Dati Dimensionali: 1.281mq, 9846 mc
ID opere
E.13
S.03
IA.01
IA.02
IA.03
Grado di complessità
1.20
0.95
0.75
0.85
1.15
Il progetto del nuovo complesso parrocchiale ha l'obiettivo di dare chiara fisionomia ed una nuova polarità urbana ad una periferia cresciuta molto rapidamente negli ultimi decenni. Il complesso si inserisce cosi come tessera mancante nel nuovo centro cittadino, mediante una ricercata integrazione tra i valori emergenti del paesaggio urbano e l'organizzazione della griglia urbana. Il complesso, anche grazie alla sua posizione baricentrica, diviene cosi importante riferimento non solo per la vivace e attiva comunità dei fedeli, ma anche per l'intero ambito cittadino e per la diocesi teramana. L'impianto compositivo della chiesa prende spunto dalla figura geometrica del cerchio, che nella sua purezza simbolica interseca, raccoglie e custodisce i bracci della Croce e la radica con forza nell'area prescelta. La geometria semplice e al tempo stesso regale è in grado di dare forma ad un insieme architettonico chiaramente intellegibile, che grazie alla sua curvatura, accoglie, simbolicamente in un abbraccio materno, i fedeli posti al centro dell'attenzione di Dio. Dal cerchio, simbolo di perfezione nell'Eternità, si genera l'edificio ecclesiastico, rivestito all'esterno da un velario di pannelli verticali. L'interno dell'edificio sacro è volumetricamente definito dalla compenetrazione d due cilintri la cui proiezione a tera genera due cerchi concentrici. Il progetto liturgico ha un duplice scopo: consentire un agevole svolgimento dei sacri riti e mettere in evidenza i percorsi, i segni e i "luoghi" eminenti dell'aula liturgica.